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Mazurka Klandestina  
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La mazurka è una storia d'amore
che nasce e muore
nello spazio di una danza ...


new Mazurka dei Kolori
Sabato 10 Giugno 2017 - ore 22:30
Piazza Venezia - ROMA
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Agliè - Klandestina Skaramantica Kanavesana

 

             


La mazurka clandestina

Fonte: blog di Alberto Damilano

Una cara persona mi ha scritto questa storia, vera, raccontatale a sua volta da una sua nuova amica, una ragazza che ama moltissimo il ballo, conosciuta per caso poco tempo fa.

In Francia i balli di coppia, le danze popolari, il ballo al palchetto si imparano da piccoli e si danzano spesso, anche da giovani, con passione e senza vergogna.
Qui da noi è diverso e molti balli popolari, valzer, polke e mazurke sono ormai appannaggio di feste di paese, frequentate prevalentemente da anziani e così i giovani che vogliono ballare spesso vanno in Francia, oltre il confine, ad incontrare altri ballerini della loro età, a mischiare passi e sudore, musica e allegria.
Le danze che ballano sono antiche, ma la voglia di trasformarle fa sì che a volte i passi, quasi senza intenzione, incomincino un po’ a cambiare, i corpi, quasi impercettibilmente, a modificare la loro postura, il ritmo ad accelerare o a rallentare, gli sguardi nelle coppie a sembrare diversi e un'eccitazione nuova pervade la pista.
In particolare, c'è un ballo che sembra non voler più stare negli schemi dati, nelle distanze, nei movimenti: quel ballo è la mazurka.
Di danza in danza, di sera in sera, di gruppo in gruppo e di festa in festa la mazurka cambia, i passi accelerano, i corpi si avvicinano e si toccano, spalla contro spalla, guancia con guancia, fianchi, braccia, gambe. Intensi ma riservati, passionali ma precisi e nel pieno rispetto dello spazio e dell'integrità dell'altro, i ballerini imparano a guidarsi col contatto, col tocco, a occhi chiusi o aperti, seguendo la musica istintivamente, nei vecchi schemi, ma nel nuovo corpo, nel nuovo tempo.

E, sentendosi pionieri, rivoluzionari ma legati ai maestri, la battezzano la mazurka clandestina e decidono che la balleranno solo di nascosto, e di notte, per godersi la festa e per non disturbare e forse per non offendere.
Così la voce si sparge sotterranea. Un tam tam clandestino racconta e chiama a raccolta i ballerini della mazurka clandestina e annuncia il luogo, sempre una piazza, e l'ora del ritrovo, e il nome dei suonatori.
Così, al calar della notte, uomini e donne occupano le piazze, i suonatori si dispongono e le danze si aprono. E si balla, si balla per tutta la notte e si beve e si canta fino all'alba, corpi abbracciati, in silenzio, giri su giri, finché viene l'alba.
Allora i ballerini
ed i suonatori lasciano la piazza e se ne vanno, alla spicciolata, ridendo o in silenzio, felici o stremati.
Dicono che ogni mazurka clandestina sia diversa, più bella, o più brutta, ma unica ogni volta.
Portata dal vento e dai nostri giovani che vanno in Francia, la mazurka clandestina è arrivata anche qui, nella nostra città. Si occupano le piazze, di notte, e si danza.
Tu lo sapevi, lo immaginavi, che, a volte, mentre noi dormiamo, in una piazza qui accanto uomini e donne danzano vicini, alla luce dei lampioni? Forse li vediamo nei sogni, ma non sappiamo che sono loro, che avremmo potuto unirci a loro o solo restare a guardarli mentre la notte scivola verso l'alba e la città li accoglie, ma nascosti, nella piazza, all'aperto. Che meraviglia, è la voce della luna, la luce dell'universo, è la danza dei respiri di noi tutti che dormiamo.
Poi è solo la piazza rimasta vuota, e la città che si sveglia.
Ho chiesto di sapere quale sarà la prossima mazurka clandestina. Ora che lo so, non vorrei perderla. La mia nuova amica ha promesso che me lo dirà.

Video




Milano, le notti della mazurka clandestina

l ballo liscio in strada come protesta musicale contro la frenesia della città e la mancanza di spazi pubblici.

E' la trovata del gruppo Mazurka Klandestina, che a Milano riunisce quasi 300 persone: si individua un luogo aperto, si portano uno stereo a batterie e il borotalco per fare scivolare le suole delle scarpe sulla pista, poi si balla.

La prima riunione serale risale a novembre in piazza Affari. L’ultima, filmata e commentata da Tiziana Zaffino e Maria Rosa Pavia per LabIulm, è di pochi giorni fa all’Arco della Pace: in pista c’erano 150 persone.

Nel video si spiega anche il senso dell’iniziativa: "Balliamo in posti dove non si potrebbe farlo - spiega Carlo, uno degli organizzatori - per rivitalizzare luoghi che durante la settimana dormono e non sono vissuti dai cittadini".

Per trovarsi, i clandestini del ballo folk usano una mailing list e il gruppo Mazurka Klandestina su Facebook.

[8 aprile 2009]

Fonte: "La Repubblica"
http://milano.repubblica.it/multimedia/home/5459426

 

 

Fonte: http://www.kataweb.it/multimedia/media/5459426



Musica

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Mazurka des Escholiers de Saint Genest - download

 

tef pdfMazurka des Escholiers de Saint Genest - Gilles Chabenat

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Fonte: http://www.diatonia.net/home.html

 

 

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